venerdì 9 aprile 2010

Il DVD che incolla Fido davanti alla TV!

Sapete che nascere cane nel 2010  implica entrare di diritto nella "new high-tech generation" ? Ne sanno qualcosa i "dogs" americani che hanno un nuovo "oggetto del desiderio canino". Si tratta di un DVD appositamente creato per i cani per intrattenerli quando sono soli a casa. 

Inserito nel lettore il DVD e premuto il tasto PLAY, Fido passerà dal salotto di casa ad un campo fiorito in compagnia di uccelli, gatti, scoiattoli e procioni, con un sottofondo di suoni udibili solo dal suo orecchio; le scene possono essere personalizzate così da scongiurare il pericolo di noia!. 

Qualcuno assicura che il divertimento è garantito! Bisognerebbe sentire cosa ne pensa il nostro amico!. 
Mi domando cosa accadrà in una famiglia media, composta da genitori, figlio e cane quando è il momento di accomodarsi tutti davanti la Tv....Mamma e papà ricordando il loro "ius genitoris" pretenderanno di vedere Ballarò, il pargolo urlerà "Boing Boing Boing" e Fido ringhierà col telecomando tra le fauci per godersi il suo DVD in compagnia del suo branco!...Chi ne uscirà vincitore?..ma lui naturalmente il "pargolo" che ricatterà l'amico peloso cedendo la sua quota di pop corn e ai due poveri "genitori" non resterà che comprare un nuovo televisore!. 




venerdì 19 febbraio 2010

Agility Dog formato bambino: come trasformare Fido nel personal trainer di mio figlio

La giuria ha emanato il verdetto

"PRENDIAMO UN CANE"

gioia generale, urletti incontrollabili.... solite raccomandazioni! 

Il cucciolo fa il suo ingresso in famiglia.

Da questo momento abbiamo due scelte:
  • Lasciare che Fido sia solo un ornamento di casa
  • Trasformarlo in un perfetto personal trainer mentale e fisico per nostro figlio!


Io opterei per la seconda!. Partiamo dal presupposto che nel 99% dei casi un cucciolo ed un bambino di 5 o 6 anni stabiliranno da subito una eccezionale alleanza e che non ci saranno difficoltà di adattamento tra i due. Insieme potranno fare molte attività ludiche ma una soltanto riuscirà a tenere nostro figlio lontano dalla sua nintendo! Far partecipare cane e bambino ad una attività sportiva insieme. 

Molti centri cinofili organizzano dei corsi di "Agility Dog" cui possono accedere anche bambini a partire dai 6 anni di età accompagnati dal loro cane. Questo sport, comparso nel 1978 per la prima volta nel Regno Unito, si è diffuso con ampio successo negli ultimi anni e consiste in un percorso ad ostacoli che il cane deve affrontare nel minor tempo possibile. Durante il percorso il conduttore indica al cane quali ostacoli affrontare, incitandolo ed accompagnandolo lungo il tragitto!. E' una disciplina che implica una forte armonia tra cane e conduttore, è aperta a tutte le razze compresi i meticci e richiede ovviamente una buona educazione di base del cane e del conduttore!. 

In Italia, l'Associazione Italiana Agility,  porta avanti molte iniziative rivolte ai più giovani ed il suo vicepresidente, Jean Pierre Cavicchioli, è promotore dell'agility junior. Grazie alla sua passione ha dato vita  con il suo validissimo team ad un'associazione, ITALIA PINK AND BLUE, che con le sue medaglie vinte ha fatto conoscere i giovani agilitysti italiani nel mondo. Ecco quali sono le indicazioni di Jean Pierre per avvicinare i nostri figli a questo sport così entusiasmante:

L'età giusta per cominciare
Secondo Jean Pierre non esiste un'età minima consigliata tuttavia per accedere alla categoria  "allievi (cadetti)" bisogna avere 6 anni e a questa età potrebbe essere necessario affidarsi ad un cane già "esperto" affinchè il bambino sia facilitato nell'apprendimento.

L'impegno
Due incontri settimanali di mezz'ora o un'ora ciascuno danno già ottimi risultati.  

I vantaggi per il bambino
Responsabilizzazione del minore, autocontrollo, movimento fisico attraverso un'attività ludica, disciplina, attività all'aria aperta, rispetto e amore del proprio cane, acquisizione di conoscenze di cinofilia...e davvero tanti altri ancora.

Requisiti per iniziare
Per il bambino:  ovviamente deve godere di buona salute come per qualunque altro sport.
Per il cane: un certificato di buona salute rilasciato dal proprio veterinario che conosce la disciplina dell'Agility Dog ed un Formatore in grado di capire qualsiasi disagio del cane anche psicologico oltre che fisico.

I costi
Variano a seconda dei centri ma si aggirano intorno ai 10-15 euro a lezione.

Dove praticare l'Agility Dog
In tutte le regioni d'Italia è possibile trovare dei centri affiliati all'A.I.A. Maggiori informazioni è possible richiederle a info@assagility.it

Io ho assistito a qualche gara di Agility Dog e si riassume tutta in una parola:travolgente! Immagino come sarebbe viverla da madre coinvolta nella gara di mio figlio! Io sugli spalti ad incitare i miei due atleti impegnati a raggiungere il miglior risultato....una corsa "sfrenata" in cui l'uno corre con l'altro!...E non mi preoccuperei del finale,  se non saliranno sul podio...tra i due  atleti ce n'è uno che con una leccatina strapperà comunque un sorriso sul viso dell'altro!.

mercoledì 17 febbraio 2010

L'età giusta per portare il cane a passeggio

Nelle case americane si può trovare alla parete una scatolina che consente di monitorare le uscite di Fido. Si chiama Accuwalker ed è un dispositivo cui viene appeso il guinzaglio: quando il cane viene portato fuori per la passeggiata il programmino ne registra l'uscita segnando l'ora e la durata. In questo modo chi rientra sa da quanto tempo Fido è chiuso in casa e se è necessaria un pò d'aria coinvolgendo così tutti i membri della famiglia nella gestione del cane, come è giusto che sia!. Tuttavia, anche se sarebbe fantastico delegare ai nostri bambini l'onere delle uscite di Fido, dobbiamo tenere in mente che portare il cane a spasso è una grande responsabilità e prima di lasciare che nostro figlio possa farlo bisogna considerare alcuni aspetti importanti:

ETA' DEL BAMBINO
I bambini al di sotto dei 10 anni non dovrebbero mai portare a spasso da soli il proprio cane. Data la giovane età, di fronte ad una difficoltà o un pericolo,  non saprebbero come reagire.  Il bambino deve essere grande abbastanza anche per comprendere che alcuni "incidenti" di percorso possono capitare durante il tragitto ovvero il cane litiga con un suo simile, è "attratto da una cagnetta", vede un gatto o semplicemente fa la popò!. In tutti questi casi il bambino deve sapere cosa fare e sarà nostro compito insegnarlo. 

LA TAGLIA DEL CANE
La misura del cane è un fattore importante, un animale di razza molto grande possiede una forza incontrollabile per un bambino piccolo che ovviamente lo gestirebbe con molta fatica. Probabilmente sarebbe il cane a portare a passeggio il bambino e non il contrario!. Immaginatevi mio figlio che porta a spasso il suo rottweiler...!!! 

USO CORRETTO DEL GUINZAGLIO
Se il nostro bambino ha la giusta maturità per portare a spasso il proprio cane è importante andare per gradi e mostrargli come si conduce Fido al guinzaglio. Gli insegneremo i comandi di base, quale tono di voce usare, come tenere il guinzaglio senza far male al cane e altre cose connesse alla passeggiata. E' una occasione di interazione con nostro figlio ma anche col cane. Appena possibile e in luoghi non frequentati da altri cani o persone, possiamo lasciare il guinzaglio   al bambino che così avrà modo di imparare praticamente.

CANE EDUCATO!
E' molto importante che il nostro cane sappia andare a passeggio senza tirare al guinzaglio o peggio correre senza controllo alla vista di un altro cane o di un gatto. Questo implica un buon addestramento nel quale si apprenderanno anche i comandi giusti per farsi obbedire dal proprio cane. Una volta educato il cane dobbiamo essere certi che dia retta al suo padroncino rispondendo tempestivamente ai suoi comandi. Se ciò non avvenisse probabilmente Fido non rispetta adeguatamente il bambino. In questo caso ci sono solo due cose da fare: aspettare che il bambino sia un pò più grande oppure frequentare un corso di obbedienza in cui  siano coinvolti il cane e vostro figlio.