venerdì 6 novembre 2009

Cani e bambini: la gestione della ciotola col cibo






L’errore comunemente più diffuso tra i proprietari di cani si verifica nella gestione della ciotola. Questa sottovalutazione può essere molto spiacevole quando si hanno bambini in giro per casa. La ciotola, piena di cibo, rappresenta per il cane una forma di possesso, chiunque gli si avvicini può essere interpretato come un probabile ladro di cibo, con ovvie conseguenze. I bambini sono naturalmente quelli più esposti, ed il cane sfortunatamente non farà alcuna distinzione tra adulti o bambini, il suo interesse sarà la difesa della sua ciotola. E’ molto frequente vedere cani che mangiano mentre bambini gli giocano a fianco, distrattamente si avvicinano troppo al cibo e zac…il guaio è fatto!. Questa situazione può prevenirsi insegnando al cane fin da cucciolo che le persone non gli sottrarranno cibo dalla ciotola al contrario gliene daranno di più buono.  La tecnica è molto semplice, noi col nostro cane l’abbiamo messa in pratica sin dall’inizio e adesso possiamo liberamente mettere le mani tra le sue crocchette mentre lui sta mangiando senza alcun problema.
In una prima fase è utile che un adulto si avvicini al cucciolo mentre sta mangiando e aggiunga del cibo alla ciotola, magari qualcosa di appetibile per lui. L’operazione va ripetuta a lungo e finchè il cane non sarà del tutto rilassato in vostra presenza mentre sta mangiando. In una fase molto successiva questa azione potrà essere compiuta anche da vostro figlio, ovviamente non se si tratta di una bambino molto piccolo e sempre con la supervisione di un adulto. Il nostro bambino di due anni spesso dà la pappa al nostro rottweiler, con la nostra partecipazione, mettiamo Alì seduto mentre il bambino gli mette un po’ di crocchette nella ciotola. Successivamente allontaniamo il pupo e lasciamo il cane a mangiare in pace. In presenza di mio figlio, Alì non ha mai manifestato alcuna gelosia del suo cibo, anzi una volta continuava a voler condividere con il fratello uomo un osso…rosicchiato e insalivato!.  Alcune persone invece ritengono utile, per educare il cane, sottrargli  la ciotola col cibo e restituirla subito dopo, ma in realtà così facendo trasmettono al cane di diffidare di coloro che gli si avvicinano mentre sta mangiando. Anche se la ciotola viene immediatamente restituita non avrà più alcuna importanza: il cane avrà associato la presenza di una persona ad una privazione. Altra cosa fondamentale è togliere la ciotola dopo che il cane ha finito di mangiare o se dopo un certo intervallo di tempo si è allontanato dal cibo lasciandone degli avanzi. Il cibo non resta a disposizione del cane. Saremo sempre noi a dargli da mangiare e lui ne sarà enormemente grato.

8 commenti:

  1. Altra cosa fondamentale è togliere la ciotola dopo che il cane ha finito di mangiare .....

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  2. Io in genere ho sempre lasciato da solo il mio cucciolone quando mangiava.. perchè pensavo a quello che desidero io quando mangio: starmene in pace.
    In realtà un allevatore con cui ho parlato mi ha dato un consiglio per abituare il cane a non temermi quando mangia, dargli da mangiare e mettermi magari vicino a lui facendo altro, con molta naturalezza... in questo modo associerà che la mia vicinanza non è una minaccia per il suo cibo.
    Per il momento io mi limito ad aggiungrgli del cibo a metà pasto o ad dargli una breve carezza mentre mangia.. però sono sincero non mi azzarderei a levargli la ciotola. Baso questa supposizione sul fatto che quando ha un osso in bocca o ha rubato qualcosa di succulento dalla cucina diventa aggressivo. So bene che non dovrebbe farlo ma è difficile rieducarlo sul cibo, molto difficile.

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  3. Noi Alì lo abbiamo abituato a non essere geloso del cibo, qualunque esso sia. Le ossa (raramente le mangia) posso toglierle di bocca tranquillamente. Abbiamo fatto così da piccolo: ciotola col cibo, lo mettevo seduto e fermo a un metro dalla pappa, appoggiavo la ciotola per terra ordinandogli di aspettare. Dopo qualche secondo gli dicevo "mangia". Dopo un pò prima che finisse tutto, gli dicevo di aspettare e togliersi, prendevo la ciotola in mano aggiungevo cibo gustoso per lui e gli ridavo la ciotola. Adesso la cosa è consolidata e lo lascio mangiare in santa pace. L'altra sera ha rubato un pezzo di pane ed era di spalle a mangiarlo come un ladro mentre mio figlio gli tirava i baffi!!!

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  4. accidenti che bellezza... sì quello dell'attesa gliel ho insegnato anche io... ma il passaggio dell'aggiungere da piccolo purtroppo non l'ho fatto quando era piccolo e ora ne pago le conseguenze. Però magari con un po' di pazienza e calma.. .chissà!

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  5. ...puoi sempre cominciare adesso a rieducare il tuo cane, non è mai troppo tardi!. Alì è il primo cane della mia famiglia (mia e di mio marito) ma io sono nata con un cane e cresciuta con 10! Mio marito ne ha avuto uno.

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  6. Concordo con te, non penso sia buona idea toglierle la ciotola, anche se poi gliela ridai, come hai detto tu, mentre mangia associerà la nostra presenza a una cosa cattiva.
    Io ho una cucciolona di Epagneul Breton di 6 mesi, con lei ho fatto così!
    :)

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    nolvadex

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